LA RICETTA
La regina della ricetta di Scoccia è proprio la scorza dell’arancia amara, o Citrus Aurantium, importata in Sicilia dopo l’anno 1000 dagli Arabi.
I racconti intorno agli agrumi e alle loro origini legano le terre dell’estremo Oriente al Mediterraneo: pare infatti che il frutto, conosciuto anche come melangolo, fosse un antico ibrido probabilmente tra pomelo e mandarino originario del sud est asiatico.
Secondo la ricostruzione storica più attendibile pare che grazie all’espansione islamica nel Mediterraneo, alle Crociate e, infine, alla scoperta dell’America si sia arrivati alla diffusione di questo frutto dalle pendici dell’Himalaya fino alla California, passando per la Sicilia.
La scorza profumata dell’arancia amara appena sbucciata è carica di note che evocano la terra di Sicilia e viene prevalentemente impiegata per l’ estrazione di oli essenziali che vantano anche particolari proprietà medicinali o per la preparazione di bevande alcoliche .
La ricetta tramandataci dai nostri avi arricchisce l’infuso di scorze con un mix di pregiate erbe amaricanti appena colte che conferiscono all’amaro Scoccia un sapore elegante, caratteristico, lungamente persistente in bocca.